CapelloAlvento

Capello al vento, nuvole d'argento, di poco m'accontento!Sbandato al vento ondeggio di qua e di là in balìa dei miei pensieri asciutti e distratti che non vogliono raccogliersi e non voglio raccogliermi in una ciocca ordinata che odora di grasso, infiocchettata di rosa, falsamente pulita. Sono un capello al vento, un capello ribelle, che ama sentire il calore del sole sulla sua pelle. Un sole non filtrato da nuvole di false apparenze. Sono un capello, un capello al vento… Solo sciolto, son contento.

mercoledì 14 novembre 2012

La gioia di svolgere il proprio dovere...

... L'ho un po' dimenticata, ultimamente... se non per ciò che riguarda qualche faccenda domestica... Avrei voglia di tornare a lavorare... e mi dico che sto comunque lavorando... nello studio, nelle cose che scrivo... non basta. Per mangiare, e per essere pienamente soddisfatta, non basta.


"Eravamo diretti all'uscita, quando l'orologio mi ricordò che l'ora della Vigilanza era suonata. E' un obbligo e un privilegio per me attendere alla Vigilanza in qualsiasi luogo mi trovi, indipendentemente dalle circostanze, quando viene la mia ora. Così mi fermai, aprìì lo stipo e attivai l'attrezzatura. Gormon e Avluela stavano ritti accanto a me. Sulle facce di quelli che entravano e uscivano di palazzo scorgevo risolini di schermo e aperta ironia. La Vigilanza non è tenuta in gran conto, perché vigiliamo da tanto tempo e nessun nemico si è fatto mai vivo. Ma ciascuno ha il proprio dovere da compiere, per quanto comico possa sembrare agli altri: ciò che per molti è un rituale senza senso, per alcuni è lo scopo della vita. Obbligai me stesso ad entrare nello stato di Vigilanza: il mondo si sciolse intorno a me e io mi tuffai nei cieli. La gioia ben nota mi risucchiò..."

(Ali della notte. Robert Silverberg)

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