CapelloAlvento

Capello al vento, nuvole d'argento, di poco m'accontento!Sbandato al vento ondeggio di qua e di là in balìa dei miei pensieri asciutti e distratti che non vogliono raccogliersi e non voglio raccogliermi in una ciocca ordinata che odora di grasso, infiocchettata di rosa, falsamente pulita. Sono un capello al vento, un capello ribelle, che ama sentire il calore del sole sulla sua pelle. Un sole non filtrato da nuvole di false apparenze. Sono un capello, un capello al vento… Solo sciolto, son contento.

martedì 9 aprile 2013

I nuovi inquilini del piano di sopra - Frammento 2 Racconto di Daniela Troncacci



I nuovi inquilini del piano di sopra - Daniela TroncacciE’ una mattina di fine settembre inondata di sole; viene quasi voglia di andare al mare. Non è difficile sognare, con gli occhi socchiusi e un amore dolce nel cuore. La segretaria, appoggiata al muro, sull’uscio aperto dell’Agenzia di Traslochi, sogna.
I nuovi inquilini stanno traslocando. I suoi colleghi scaricano mobili dal retro di un furgone bianco per caricarli su una piattaforma aerea che li porterà al balcone del piano di sopra, dove i muscoli giovani e tonificati di un operaio dal ciuffo biondo li attendono per sistemarli nella nuova casa.
Lentamente la segretaria riemerge dai suoi più intimi pensieri, dalle sue più rosee fantasie, dalle fragili illusioni e guarda i suoi colleghi. Dal furgone escono: due divani a due posti, una libreria a scaffali, tavole di un armadio smontato. Li osserva fingendosi distratta: nota una panca in legno chiaro, un tavolo rettangolare in legno chiaro, una credenza in legno chiaro con due antine superiori in vetro decorato… Le ricordano la cucina dei suoi sogni. Vede, poi, a terra, un materasso matrimoniale coperto di stoffa giallo fosforescente e le viene un po’ da ridere. L’uomo con gli occhi da cucciolo è in finestra e controlla i lavori.
La ragazza è richiamata al suo lavoro dallo squillo del telefono. Una cliente l’ha contattata per l’ennesima volta, l’ansia nella voce stridula, per conoscere gli ultimi dettagli riguardanti il trasloco di alcuni mobili antichi da una villetta a tre piani - con una scala a chiocciola tra il secondo e il terzo piano - a un garage sotterraneo, a qualche chilometro di distanza, dove dovranno rimanere accuratamente imballati per qualche mese - la signora spera pochi, pochissimi, mesi. I mobili: “Sono pesanti, ma anche molto delicati e non sono smontabili; il letto in ferro battuto apparteneva alla povera nonna, la toletta è in ceramica dipinta a mano, il comò ha un piano in marmo e lo specchio ha una cornice intarsiata…”.


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Lo puoi trovare: 
  • in formato e-pub sul sito www.lulu.com al costo di e. 2,99: visita la mia vetrina autore
  • in carta ed inchiostro (stampato in auto-produzione) presso ME! Capelloalvento@gmail.com





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